piatte, sono di colore bianco perlaceo e vengono fatte vibrare dall’aria che esce dai polmoni.
Alla nascita le corde vocali sono composte da un materiale gelatinoso uniforme al cui interno si formano col tempo delle fibre.
La cadenza del suono prodotto deriva dalla frequenza relativa alle oscillazioni delle due corde, dalla tensione, dalla loro densità e dalla loro lunghezza. Negli uomini adulti le corde vocali sono lunghe circa 17-25 mm, mentre nelle donne 12.5-17.5 mm, questo spiega la differenza di timbro vocale tra i due sessi.
L’onda prodotta dalla vibrazione non è però il suono finale, il passaggio attraverso le parti restanti dell’apparato vocale come la glottide, la lingua e il palato modificano il segnale fino all’uscita. La nostra voce, come le impronte digitali, è un elemento di identità che si definisce durante lo sviluppo, ci accompagna lungo la vita e invecchia con noi.
I rischi per le corde vocali
Non è solo l’età a minacciarle. Anche gli sforzi eccessivi e le condizioni climatiche (sbalzi di temperatura, aria condizionata) sono per loro fonte di stress. Un rischio ulteriore è dato dai mezzi tecnologici disponibili (come i telefoni e i microfoni), che inducono a sfruttare una minore estensione vocale rispetto a quella a disposizione, con conseguente rischio di atrofia.
La raucedine
e gonfiore quando parla e in alcuni casi anche bruciore.
Numerosi altri fattori sono meno conosciuti, ma aumentano lo stato infiammatorio contribuendo all’insorgenza di problematiche per le corde vocali: reflusso gastroesofageo, allergie, tosse cronica, consumo eccessivo di alcool e di tabacco, pianto prolungato.
I livelli di alterazione possono essere diversi, dal semplice abbassamento fino ad una completa perdita della voce (afonia). La raucedine viene considerata un fenomeno benigno e transitorio quando è associata ad una componente infiammatoria delle vie respiratorie: faringite, tracheite, laringite, sinusite o semplice raffreddore; raramente può essere la spia di patologie più gravi (bronchite, polmonite) e pertanto non deve essere trascurata, in particolare se si protrae per oltre due settimane.
Una voce in buona salute è quella che esegue le esigenze di comunicazione e che viene prodotta con la minor fatica possibile. Questo strumento è prezioso, va protetto e conservato intatto.
Come aiutare la voce
- evitare di sforzare la voce per qualche giorno
- bere molti liquidi durante la giornata
- utilizzare un umidificatore in casa
- controllare il reflusso con l’alimentazione o chiedere al proprio medico un integratore o un farmaco adatto
- fare attenzione agli allergeni
È sempre utile in caso di disturbi della gola sciogliere delle caramelle che contengono attivi funzionali per aiutare a risolvere il problema. Alcuni attivi botanici sono noti perché assicurano un particolare beneficio sulla mucosa faringea e laringea.
L’Erisimo, detto anche erba dei cantanti, è una pianta adatta per il benessere della voce: possiede proprietà antinfiammatorie, espettoranti, mucolitiche, emollienti e trofiche per la mucosa dell’apparato respiratorio.