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La voce: uno strumento prezioso

La voce: uno strumento prezioso
La voce è il segnale acustico prodotto dall’apparato fonatorio dell’essere umano attraverso le corde vocali, site nella laringe, che producono una specifica gamma di suoni attraverso opportune vibrazioni.
Le corde vocali, contrariamente a quello che pensa la maggior parte delle persone, sono solo due.  La loro struttura è costituita da legamenti elastici con fibre muscolari particolarmente potenti ancorate nella parte anteriore alla cartilagine tiroidea. Le corde vocali hanno la forma di bande triangolari piatte, sono di colore bianco perlaceo e vengono fatte vibrare dall’aria che esce dai polmoni.

Alla nascita le corde vocali sono composte da un materiale gelatinoso uniforme al cui interno si formano col tempo delle fibre.

La conformazione matura viene raggiunta dopo la pubertà; all’arrivo della menopausa, con il calo ormonale, la mucosa si assottiglia e diminuisce la flessibilità modificando l’ampiezza vibratoria.

La cadenza del suono prodotto deriva dalla frequenza relativa alle oscillazioni delle due corde, dalla tensione, dalla loro densità e dalla loro lunghezza. Negli uomini adulti le corde vocali sono lunghe circa 17-25 mm, mentre nelle donne 12.5-17.5 mm, questo spiega la differenza di timbro vocale tra i due sessi.

L’onda prodotta dalla vibrazione non è però il suono finale, il passaggio attraverso le parti restanti dell’apparato vocale come la glottide, la lingua e il palato modificano il segnale fino all’uscita. La nostra voce, come le impronte digitali, è un elemento di identità che si definisce durante lo sviluppo, ci accompagna lungo la vita e invecchia con noi.

 

I rischi per le corde vocali

 

Per molte persone è fondamentale che la voce sia costantemente chiara e in grado di sostenere ore di sforzo. Ricordiamo che non è solo lo strumento fondamentale di cantanti e attori, ma anche di insegnanti, farmacisti, istruttori e guide turistiche. Abbiamo detto che, con il passare del tempo, le corde vocali invecchiano e si logorano.

Non è solo l’età a minacciarle. Anche gli sforzi eccessivi e le condizioni climatiche (sbalzi di temperatura, aria condizionata) sono per loro fonte di stress. Un rischio ulteriore è dato dai mezzi tecnologici disponibili (come i telefoni e i microfoni), che inducono a sfruttare una minore estensione vocale rispetto a quella a disposizione, con conseguente rischio di atrofia.

 

La raucedine

 

La raucedine è un disturbo che provoca un cambiamento nel timbro della voce che vibra diversamente e una modifica nel tono che tende ad abbassarsi. L’alterazione coinvolge anche la qualità, l’altezza e l’intensità della voce. Spesso il suono risulta infatti stridulo e il soggetto percepisce affaticamento e gonfiore quando parla e in alcuni casi anche bruciore.

 

Spesso il disturbo è l’esito di un’infezione virale delle alte vie respiratorie (raffreddore, influenza, tosse), ma può anche essere la conseguenza di abusi vocali improvvisi (quando si canta per ore ad un concerto) o protratti (i già citati lavori dove si parla per molte ore).

Numerosi altri fattori sono meno conosciuti, ma aumentano lo stato infiammatorio contribuendo all’insorgenza di problematiche per le corde vocali: reflusso gastroesofageo, allergie, tosse cronica, consumo eccessivo di alcool e di tabacco, pianto prolungato.

I livelli di alterazione possono essere diversi, dal semplice abbassamento fino ad una completa perdita della voce (afonia). La raucedine viene considerata un fenomeno benigno e transitorio quando è associata ad una componente infiammatoria delle vie respiratorie: faringite, tracheite, laringite, sinusite o semplice raffreddore; raramente può essere la spia di patologie più gravi (bronchite, polmonite) e pertanto non deve essere trascurata, in particolare se si protrae per oltre due settimane.

Una voce in buona salute è quella che esegue le esigenze di comunicazione e che viene prodotta con la minor fatica possibile. Questo strumento è prezioso, va protetto e conservato intatto.

 

Come aiutare la voce

 

La voce, quando alterata, può essere aiutata e sostenuta per un rapido recupero con semplici procedure:
  • evitare di sforzare la voce per qualche giorno
  • bere molti liquidi durante la giornata
  • utilizzare un umidificatore in casa
  • controllare il reflusso con l’alimentazione o chiedere al proprio medico un integratore o un farmaco adatto
  • fare attenzione agli allergeni
È sempre utile in caso di disturbi della gola sciogliere delle caramelle che contengono attivi funzionali per aiutare a risolvere il problema. Alcuni attivi botanici sono noti perché assicurano un particolare beneficio sulla mucosa faringea e laringea.

L’Erisimo, detto anche erba dei cantanti, è una pianta adatta per il benessere della voce: possiede proprietà antinfiammatorie, espettoranti, mucolitiche, emollienti e trofiche per la mucosa dell’apparato respiratorio.

 

Queste proprietà sembrano essere imputabili ai glucosidi solforati contenuti nella stessa pianta.

 

Propoli + Pastiglie Gola e Voce è un integratore in compresse a base di Propoli, Erisimo e Malva; è indicato per la voce, ma anche per le problematiche della gola nei periodi di raffreddamento.
L’Erisimo e la Malva sono utili per la loro azione emolliente e lenitiva (mucosa orofaringea) e sul tono della voce. L’Erisimo, utile per la voce, contribuisce anche alla funzionalità delle vie respiratorie. La Propoli è titolata in Polifenoli (Galangina). È consigliato assumere 1 pastiglia 3-5 volte al giorno sciogliendola lentamente in bocca. Il gusto è miele-limone risulta molto piacevole per il palato.

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